Incentivi

50% Efficienza energetica

Detrazione fiscale del 50% Efficienza energetica (fino al 31/12/2018)

Il 1° gennaio è entrata in vigore la LEGGE DI STABILITÀ 2018. La Legge ha confermato le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di efficientamento energetico (meglio note come Ecobonus) con una riduzione del 50% per gli impianti di riscaldamento a biomassa e del 50% per le ristrutturazioni edilizie, a cui si collega il bonus per l'acquisto di mobili elettrodomestici.

In cosa consiste:

  • Detrazione d'imposta pari al 50% delle spese sostenute fino al 31/12/2018.
  • Non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi da altre disposizioni di legge nazionali.

Chi può usufruirne:

  • Tutti i contribuenti, anche se titolari di reddito di impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l'immobile oggetto dell'intervento.
  • I familiari conviventi (parenti entro il 3° grado e affini entro il 2° grado) che sostengono la spesa possono usufruire della detrazione.

Interventi ammessi:

  • di riqualificazione energetica
  • sull'involucro edilizio
  • installazione di pannelli solari
  • sugli impianti di riscaldamento

Rateazione:

  • 10 quote annuali, di pari importo.

Pagamenti con bonifico bancario o postale, da cui risulti:

  • la causale del versamento; rif. Legge 296/2006 e s.m.
  • il codice fiscale del soggetto che usufruisce della detrazione.
  • il numero di partita iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico. Per i contribuenti titolari di reddito di impresa è ammessa qualsiasi forma di pagamento, comprovata da idonea documentazione.

I documenti da acquisire:

  • l'asseverazione che attesti la rispondenza dell'intervento ai requisiti tecnici richiesti;
  • l'attestato di certificazione (o qualificazione) energetica, che comprende i dati relativi all'efficienza energetica propri dell'edificio (Allegato A del Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 19/02/07);
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati (Allegato E del Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 19/02/07);

I documenti sopra elencati devono essere rilasciati da tecnici abilitati alla progettazione di edifici ed impianti nell'ambito delle competenze ad essi attribuite dalla legislazione vigente, iscritti ai rispettivi ordini e collegi professionali: ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, dottori agronomi, dottori forestali e periti agrari.

I documenti da trasmettere:
Comunicazione all'Agenzia delle Entrate (in via telematica) redatta sul modello approvato con provvedimento del 6 maggio 2009 e prevista dall'art. 29 del d.l. n. 185/2008, per comunicare le spese sostenute e detratte nei periodi d'imposta precedenti a quello in cui i lavori sono terminati, con riferimento ai soli lavori che proseguono oltre il periodo. Entro 90 giorni dalla fine dei lavori devono essere trasmessi all'Enea telematicamente, attraverso il sito acs.enea.it, ottenendo ricevuta informatica:

  • i dati contenuti nell'attestato di certificazione ovvero dell'attestato di qualificazione energetica;
  • la scheda informativa.

I documenti da conservare:

  • il certificato di asseverazione redatto da un tecnico abilitato;
  • la ricevuta di invio;
  • le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese sostenute; nella fattura deve essere indicato il costo della manodopera utilizzata per la realizzazione dell'intervento;
  • la ricevuta del bonifico bancario o postale, per i contribuenti non titolari di reddito di impresa.

 

Per ulteriori approfondimenti: Agenzia Nazionale Efficienza Energetica

Vademecum ENEA Apparecchi a Biomassa